Algofen 200 mg Compresse Rivestite per Dolore e Infiammazione 12 Compresse - SIT Laboratorio Farmac. Srl

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Algofen offre sollievo dal dolore e dall'infiammazione, indicato per mal di testa, denti, muscoli e dolori mestruali.
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Informazioni sui prezzi ⓘ

Descrizione

Algofen 200 mg Compresse Rivestite per il trattamento del dolore

Compresse rivestite contenenti ibuprofene 200 mg, un farmaco antinfiammatorio non steroideo indicato per il trattamento di dolori di varia origine. È formulato per agire riducendo il dolore e l'infiammazione, con efficacia nei casi di mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteoarticolari, muscolari e mestruali.

L'ibuprofene appartiene alla classe dei FANS e svolge un'azione analgesica e antinfiammatoria. Il prodotto è indicato per adulti e adolescenti al di sopra dei 12 anni, da utilizzare secondo le indicazioni riportate nel foglietto illustrativo.

Si raccomanda di non superare la dose consigliata e di non prolungare il trattamento oltre i 3 giorni senza consultare il medico, in caso di persistenza dei sintomi. Il prodotto non è destinato all'uso pediatrico al di sotto dei 12 anni.

Composizione

Principio attivo: Ibuprofene 200 mg.

Eccipienti: Amido di mais, acido stearico, croscarmellosa sodica, silice colloidale anidra, povidone, carmellosa sodica, gomma lacca, gomma arabica, titanio diossido, calcio solfato, saccarosio, cera carnauba.

Indicazioni terapeutiche

Questo medicinale si usa per trattare il dolore di varia origine come: mal di testa, mal di denti, dolori di origine nervosa (nevralgie), dolori alle ossa e alle articolazioni (osteoarticolari), dolori ai muscoli e dolori mestruali.

Azione

L'ibuprofene appartiene alla classe dei Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei (FANS) che agiscono riducendo il dolore e l'infiammazione.

Posologia e dosaggio

Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni.

Effetti collaterali

Effetti indesiderati molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10): nausea, flatulenza, diarrea, stitichezza, vomito; difficoltà a digerire (dispepsia); dolore addominale; bruciore di stomaco.

Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10): eruzione cutanea; mal di testa, sonnolenza, vertigini, capogiri, affaticamento, agitazione, insonnia, irritabilità; ulcere gastriche e duodenali, a volte con sanguinamento e perforazione, perdita di sangue occulto che può portare ad anemia, feci nere come catrame, vomito con sangue, ulcere alla bocca, infiammazione del colon, peggioramento della malattia infiammatoria dell'intestino, infiammazione della parete intestinale; disturbi alla vista.

Effetti indesiderati non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100): reazioni allergiche inclusi esantema cutaneo, orticaria, prurito e attacchi asmatici; irritazione della pelle associata a sanguinamento (porpora); sensibilità della pelle alla luce; alterazione della sensibilità di alcune parti del corpo (parestesia); difficoltà di respirazione (broncospasmo); starnuti, naso chiuso o naso che cola (rinite); infiammazione dello stomaco (gastrite); problemi al fegato, infiammazione del fegato (epatite) e colorazione gialla della pelle, delle mucose e dell'occhio (ittero); formazione di edema particolarmente nei pazienti con pressione del sangue alta o problemi ai reni (insufficienza renale, sindrome nefrotica, nefrite interstiziale) che può essere accompagnata da insufficienza acuta dei reni.

Effetti indesiderati rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000): accidente cerebrovascolare (ictus, emorragie cerebrali); fischi e ronzii nelle orecchie (tinnito); compromissione dell'udito; peggioramento dell'infiammazione del colon (colite); peggioramento di una malattia infiammatoria cronica dell'apparato digerente (morbo di Crohn); insufficienza dei reni; danno al tessuto dei reni (necrosi papillare) (in particolare nella terapia a lungo termine); aumento della concentrazione nel sangue di acido urico; meningite asettica (infezione delle meningi, membrane del cervello); una malattia che colpisce la cute, le articolazioni e i reni (sindrome del lupus eritematoso); depressione, confusione, allucinazioni, alterazioni mentali (reazioni psicotiche); aumento dell'azoto ureico, delle transaminasi e della fosfatasi alcalina, diminuzione dei valori dell'emoglobina e dell'ematocrito, inibizione dell'aggregazione piastrinica, prolungamento del tempo di sanguinamento, diminuzione del calcio sierico, aumento dell'acido urico nel siero, tutti osservati con un esame del sangue; diminuzione di capacità visiva.

Effetti indesiderati molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000): peggioramento di infiammazioni associate a infezione (ad es. sviluppo di fascite necrotizzante); riduzione del numero delle piastrine nel sangue (trombocitopenia); anemia; riduzione del numero dei globuli bianchi nel sangue (leucopenia, agranulocitosi); riduzione del numero di tutte le cellule presenti nel sangue (pancitopenia); presenza di sangue nelle urine (ematuria); grave reazione allergica (reazione anafilattica); gonfiore di viso, labbra, bocca, lingua o gola, che può causare difficoltà a deglutire o a respirare (angioedema); alterazioni degli esami per valutare la funzione del fegato; epatite acuta; danno al fegato, in particolare nella terapia a lungo termine e insufficienza epatica; reazioni della pelle e delle mucose, anche gravi (eritema multiforme, dermatite esfoliativa, reazioni bollose incluse sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica); battito cardiaco rapido o irregolare (palpitazioni); infiammazione dell'esofago, restringimento dell'intestino; gravi infezioni della cute, con complicazioni dei tessuti molli, possono verificarsi se ha la varicella; accumulo di liquidi nei polmoni, i sintomi comprendono affanno, che può essere molto grave e di solito peggiora in posizione sdraiata (edema polmonare); gonfiore (edema); infarto del cuore; pressione del sangue alta (ipertensione); insufficienza del cuore; infiammazione del pancreas; insolita perdita di capelli (alopecia); disturbi delle mestruazioni.

Effetti indesiderati a frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili): un'eruzione cutanea diffusa, rossa e squamosa, con formazione di pustole sotto la pelle e vescicole localizzate principalmente sulle pieghe cutanee, sul tronco e sugli arti superiori accompagnate da febbre all'inizio del trattamento (pustolosi esantematica acuta generalizzata). Smetta di usare ALGOFEN se sviluppa questi sintomi e contatti immediatamente il medico. Rigidità muscolare (rigidità muscolo scheletrica); dolore al petto, che può essere un segno di una reazione allergica potenzialmente grave chiamata sindrome di Kounis.

Avvertenze speciali

Non usi ALGOFEN se è allergico all'ibuprofene o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale; se è allergico all'acido acetilsalicilico o ad altri medicinali usati per ridurre il dolore (analgesici) e la febbre (antipiretici) o ai farmaci antinfiammatori non-steroidei (FANS), in particolare quando l'allergia è associata a rigonfiamento della mucosa nasale (poliposi nasale) o asma, e si presenta con una reazione asmatica (broncospasmo), orticaria o forte raffreddore (rinite acuta); se ha sofferto di ulcera o di sanguinamento dello stomaco o dell'intestino dopo aver preso altri medicinali; se soffre di ulcera o di sanguinamento dello stomaco o dell'intestino tenue (duodeno); se ha sofferto di due o più episodi di questo tipo in passato; se ha un'alterazione nella produzione delle cellule del sangue, la cui causa non è nota; se ha dei sanguinamenti nel cervello (emorragia cerebrovascolare) o altri tipi di sanguinamento; se soffre di una malattia che può comportare un'aumentata tendenza al sanguinamento; se ha gravi problemi epatici o renali; se è molto disidratato; se è negli ultimi tre mesi di gravidanza; se soffre di gravi problemi al cuore (grave insufficienza cardiaca); nei bambini di età inferiore a 12 anni.

I farmaci antinfiammatori/antidolorifici come ibuprofene possono essere associati a un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco o ictus, specialmente se somministrati in dosi elevate. Non superare la dose raccomandata o la durata del trattamento.

Con ibuprofene sono stati segnalati segni di una reazione allergica a questo medicinale, inclusi problemi respiratori, gonfiore della regione del viso e del collo (angioedema) e dolore al petto. Interrompa immediatamente ALGOFEN e contatti immediatamente il medico o il servizio di emergenza sanitaria se nota uno di questi segni.

In associazione al trattamento con ibuprofene sono state segnalate reazioni cutanee gravi tra cui dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP). Smetta di usare ALGOFEN e contatti immediatamente il medico se nota uno qualsiasi dei sintomi correlati a queste reazioni cutanee gravi.

Deve discutere la terapia con il medico o farmacista prima di prendere ALGOFEN se: ha problemi cardiaci inclusi attacco cardiaco, angina (dolore al petto) o se ha precedenti di attacco cardiaco, intervento di bypass coronarico, malattia arteriosa periferica (scarsa circolazione alle gambe o ai piedi dovuta a restringimento oppure ostruzione delle arterie) oppure qualunque tipo di ictus (incluso "mini-ictus" o "TIA", attacco ischemico transitorio); ha pressione alta, diabete, colesterolo alto, storia familiare di malattia cardiaca o ictus, oppure se è un fumatore; soffre di asma (difficoltà a respirare) o altre allergie; ha raffreddore stagionale su base allergica (rinite allergica), rigonfiamento della mucosa nasale (per es. polipi nasali); ha malattie polmonari ostruttive croniche o infezioni croniche del tratto respiratorio; ha problemi al fegato o ai reni, tranne nel caso in cui abbia una forma grave di insufficienza del fegato o dei reni; ha la porfiria epatica; sta usando medicinali che aumentano la produzione di urina (diuretici) o altri medicinali che possono influire sul funzionamento dei reni; ha un ridotto volume dei liquidi corporei (ad esempio prima o dopo interventi chirurgici maggiori); deve sottoporsi o si è sottoposto a interventi chirurgici importanti; sta prendendo altri medicinali FANS, incluso il tipo specifico di FANS chiamati inibitori della COX-2. In questo caso l'assunzione di ALGOFEN dovrebbe essere evitata; sta prendendo altri medicinali usati contro le infiammazioni appartenenti alla famiglia dei corticosteroidi, o medicinali usati per evitare la coagulazione del sangue (come il warfarin), o l'aspirina o farmaci contro la depressione chiamati inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina o SSRI; soffre di malattie infiammatorie croniche dell'intestino quali l'infiammazione del colon con ulcere (colite ulcerosa), infiammazioni a carico del tratto digestivo (morbo di Crohn); è anziano; se ha problemi allo stomaco o all'intestino, tranne nel caso in cui abbia una o più condizioni per cui non deve prendere ALGOFEN; è nei primi sei mesi di gravidanza; il paziente è un adolescente con problemi di disidratazione, perché in questo caso il medicinale può causare problemi ai reni; ha una malattia autoimmune ad es. Lupus eritematoso o malattie del tessuto connettivo; ha un'infezione.

Effetti sul cuore e sul cervello: I medicinali contenenti ibuprofene, come ALGOFEN, sono associati ad un rischio leggermente più alto di attacco cardiaco (infarto del miocardio) o ictus. Il rischio è più alto se assume dosi alte di ibuprofene e trattamenti di lunga durata. Non superi le dosi raccomandate o la durata del trattamento indicata.

Anziani: Gli anziani potrebbero essere maggiormente soggetti a effetti indesiderati, in particolare al sanguinamento e alla perforazione del tratto digestivo, che può essere fatale.

Ulcere, perforazioni e sanguinamento nello stomaco o nell'intestino: Se ha avuto un'ulcera gastrica o intestinale, in particolare se è stata complicata da perforazione o accompagnata da sanguinamento, deve prestare attenzione a ogni sintomo insolito all'addome e comunicarlo immediatamente al medico, in particolare se questi sintomi si presentano all'inizio del trattamento. Infatti il rischio di sanguinamento o ulcerazione del tratto digestivo è maggiore in questo caso, in particolare nei pazienti anziani. Se si presenta sanguinamento o ulcerazione del tratto digestivo, il trattamento deve essere interrotto.

Sanguinamento, ulcerazione o perforazione nello stomaco o nell'intestino si possono verificare senza alcun segno di preavviso, anche in pazienti che non hanno mai avuto questi problemi in precedenza. Possono anche risultare fatali.

Il rischio di ulcere, perforazioni o sanguinamento nello stomaco o nell'intestino aumenta generalmente con dosi più elevate di ibuprofene. Il rischio inoltre aumenta se vengono assunti contemporaneamente ad ibuprofene alcuni altri medicinali.

Reazioni cutanee: Sono state segnalate reazioni cutanee gravi in associazione al trattamento con ALGOFEN. Interrompa l'assunzione di ALGOFEN e consulti immediatamente il medico se si manifestano eruzione cutanea, lesioni delle mucose, vescicole o altri segni di allergia, in quanto possono essere i primi segni di una reazione cutanea molto grave.

Infezioni: ALGOFEN può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore. È pertanto possibile che ALGOFEN possa ritardare un trattamento adeguato dell'infezione, cosa che potrebbe aumentare il rischio di complicanze. Ciò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infezioni cutanee batteriche correlate alla varicella. Se prende questo medicinale mentre ha un'infezione e i sintomi dell'infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico.

ALGOFEN può diminuire le probabilità di rimanere incinta. Informi il medico se sta pianificando una gravidanza o ha problemi di fertilità.

Bambini e adolescenti: Questo medicinale non deve essere usato nei bambini sotto i 12 anni di età. Negli adolescenti disidratati esiste il rischio di alterazione della funzionalità renale.

Conservazione

NESSUNA PARTICOLARE CONDIZIONE DI CONSERVAZIONE.

Formato

Confezione da 12 compresse rivestite.

Domande frequenti su Algofen 200 Mg Compresse Rivestite

A cosa serve Algofen 200 mg?
Algofen è un farmaco antinfiammatorio non steroideo a base di ibuprofene, indicato per il trattamento di dolori di varia origine come mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteoarticolari, muscolari e mestruali. Agisce riducendo l’infiammazione e il dolore grazie all’azione del principio attivo.
Quando non si deve assumere Algofen?
Non assuma Algofen in caso di ipersensibilità all’ibuprofene o ad altri componenti, ulcera gastrica attiva o storia di emorragia gastrointestinale. È controindicato nei bambini sotto i 12 anni e in caso di gravi problemi epatici, renali o cardiaci. Evitare l’uso negli ultimi tre mesi di gravidanza.
Quali sono gli effetti indesiderati più comuni di Algofen?
Gli effetti indesiderati molto comuni includono nausea, dolore addominale, bruciore di stomaco e diarrea. Altri effetti possono essere mal di testa, vertigini e difficoltà digestive. In caso di reazioni allergiche gravi come eruzione cutanea o gonfiore, interrompa il trattamento e contatti immediatamente il medico.
Come si assume correttamente Algofen 200 mg?
La dose raccomandata di Algofen è di 1 compressa ogni 6-8 ore, senza superare le 3 compresse al giorno. Assuma il medicinale con acqua durante o dopo i pasti per ridurre il rischio di irritazione gastrica. Non prolunghi il trattamento oltre 3 giorni senza consultare un medico.
Algofen può influenzare il cuore o il sistema cardiovascolare?
Sì, l’uso di farmaci a base di ibuprofene come Algofen può essere associato a un lieve aumento del rischio di infarto del miocardio o ictus, soprattutto con dosi elevate o trattamenti prolungati. È fondamentale non superare la dose giornaliera raccomandata e consultare il medico in caso di patologie cardiovascolari preesistenti.