Come superare gli effetti del jet lag e quanto dura?

Come superare gli effetti del jet lag e quanto dura?
26 agosto 2025

Come superare gli effetti del jet lag e quanto dura?

Viaggiare è sicuramente un’esperienza emozionante, ma il jet lag può trasformare il ritorno a casa, o l’arrivo a destinazione, in una battaglia contro sonnolenza, affaticamento e confusione mentale. Se ti sei mai chiesto quanto dura questo disturbo e come mitigarne gli effetti, sappi che la risposta dipende da molti fattori, come il numero di fusi attraversati, la direzione del volo, la tua routine pre-partenza e, soprattutto, come affronterai il recupero. Ma niente paura, perché con le giuste strategie è possibile ripristinare il tuo orologio biologico in modo naturale e senza stress.

Innanzitutto, capiamo cosa succede al corpo durante il jet lag. Il nostro organismo funziona seguendo un ritmo circadiano, regolato principalmente dalla luce solare e da abitudini consolidate. Quando attraversi diversi fusi orari, questo equilibrio si spezza e potresti ritrovarti sveglio nel cuore della notte o combattere contro un sonno improvviso a mezzogiorno. Generalmente, il corpo impiega circa un giorno per adattarsi a ogni ora di differenza. Quindi, se hai viaggiato attraverso sei fusi orari, potresti aver bisogno di sei giorni per tornare alla normalità, ma ci sono modi per accelerare il processo!

Uno degli aspetti più trascurati è la preparazione prima del volo. Se sai di dover affrontare un lungo viaggio, inizia ad aggiustare gradualmente i tuoi orari nei giorni precedenti. Se voli verso ovest, prova a posticipare di un’ora l’addormentamento e la sveglia, se vai verso est, anticipali. Questo piccolo accorgimento può fare una differenza enorme nell’impatto del jet lag.

Una volta atterrato, la luce naturale diventa il tuo migliore alleato. Esponiti alla luce del sole nelle ore mattutine se hai bisogno di svegliarti prima, o evitala nel tardo pomeriggio se devi posticipare l’addormentamento. L’esposizione alla luce artificiale troppo intensa di sera, soprattutto quella blu di smartphone e computer, può peggiorare la situazione, quindi cerca di limitarne l’uso prima di dormire.

L’alimentazione gioca un ruolo cruciale nel recupero. Evita pasti pesanti subito dopo il volo e preferisci cibi leggeri ma nutrienti, come proteine magre, verdure e carboidrati complessi. L’idratazione, poi, è altrettanto importante, perchè l’aria in cabina è estremamente secca, quindi bere molta acqua prima, durante e dopo il volo aiuta a contrastare la disidratazione, che può amplificare la sensazione di stanchezza. Alcuni viaggiatori trovano beneficio nell’integrare elettroliti o bevande isotoniche per ripristinare i sali minerali persi.

Per i bambini, il discorso è ancora più delicato. I più piccoli hanno ritmi circadiani meno flessibili, e il jet lag può renderli irritabili o farli svegliare nel cuore della notte e se il viaggio coincide con il rientro a scuola, il problema si complica. In questi casi, è utile anticipare l’adattamento già una settimana prima, modificando gradualmente l’ora della nanna e dei pasti e una volta a destinazione, mantieni una routine stabile con attività fisica durante il giorno e un ambiente tranquillo e buio la sera.

Se cerchi un supporto extra, alcuni integratori possono aiutare a regolare il sonno senza effetti collaterali. La melatonina, ad esempio, è un rimedio naturale spesso utilizzato per riallineare il ciclo sonno-veglia. Altri prodotti come magnesio o valeriana possono favorire il rilassamento, mentre vitamine del gruppo B sostengono l’energia durante il giorno, ma se vuoi approfondire quali soluzioni siano più adatte al tuo caso, non esitare a chiederci consiglio per un piano personalizzato!

Se hai dubbi o vuoi ottimizzare il tuo recupero, contattaci per ulteriori informazioni su misura per le tue esigenze.



Tag jet leg, sonnolenza, routine, ritmo circadiano

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